Liquidazioni IVA
Ci occupiamo delle liquidazioni IVA periodiche (mensili e trimestrali), assicurando che tutte le operazioni siano registrate correttamente e che il versamento avvenga nei termini.
Il servizio nel dettaglio
La liquidazione IVA è uno degli adempimenti fiscali periodici più importanti per le imprese e i professionisti. Studio CITI snc gestisce le liquidazioni con precisione, evitando errori che potrebbero generare sanzioni o interessi di mora.
Il regime ordinario prevede liquidazioni mensili (per chi ha superato determinati volumi di affari nell'anno precedente) o trimestrali. L'IVA derivante dalle liquidazioni mensili deve essere versata entro il 16 del mese successivo; l'IVA derivante dalle liquidazioni trimestrali deve essere versata entro il 16 del secondo mese successivo al trimestre, con l'eccezione del quarto trimestre che si versa entro il 16 marzo dell'anno successivo. Sul versamento trimestrale si applica una maggiorazione dell'1% a titolo di interessi.
Il calcolo della liquidazione tiene conto dell'IVA a debito (sulle vendite) e dell'IVA a credito (sugli acquisti). Se il saldo è a credito, il credito viene riportato al periodo successivo; se supera determinati importi può essere chiesto a rimborso o portato in compensazione nel modello F24. Lo studio valuta sempre la soluzione più vantaggiosa per il cliente.
Particolare attenzione viene posta alle operazioni che richiedono trattamenti IVA speciali: reverse charge, split payment, autofatture per acquisti intracomunitari, operazioni con soggetti non residenti. La corretta classificazione di queste operazioni è fondamentale per evitare errori nelle liquidazioni e nelle dichiarazioni annuali.
Domande frequenti
Sono in regime trimestrale IVA: devo versare anche gli acconti? +
Sì. I contribuenti in regime trimestrale devono versare un acconto IVA entro il 27 dicembre di ogni anno. L'acconto può essere calcolato con tre metodi diversi: metodo storico (88% del versamento del quarto trimestre dell'anno precedente), metodo previsionale (88% dell'IVA dovuta per il quarto trimestre in corso) o metodo delle operazioni effettive. Lo studio sceglie per te il metodo più conveniente.
Cosa succede se non verso l'IVA nei termini? +
Il mancato versamento dell'IVA nei termini comporta una sanzione del 30% dell'importo non versato (ridotta al 15% per ritardi non superiori a 90 giorni). Oltre alla sanzione, si applicano gli interessi legali. Tuttavia, è possibile ridurre significativamente le sanzioni attraverso il ravvedimento operoso, che prevede sanzioni ridotte dall'1% al 5% a seconda della tempestività del ravvedimento.
Ho un credito IVA: posso usarlo per pagare altre imposte? +
Sì, il credito IVA annuale (o i crediti infrannuali superiori a 5.000 euro) possono essere portati in compensazione orizzontale nel modello F24 per il pagamento di altre imposte (IRPEF, IRES, IRAP, contributi INPS). Per compensazioni superiori a 5.000 euro annui è necessaria la preventiva trasmissione della dichiarazione IVA da cui emerge il credito. Per crediti superiori a 15.000 euro è richiesto anche il visto di conformità.
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