IMU (Imposta Municipale Propria) Imposta locale sugli immobili pagata dai proprietari. Esente l'abitazione principale (tranne le categorie catastali A1, A8, A9). Si applica a seconde case, box, terreni agricoli e fabbricati produttivi. Pagamento in due rate: giugno e dicembre. Aliquote fissate da ogni Comune.
INAIL Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro. I datori di lavoro sono obbligati ad assicurare i dipendenti contro infortuni sul lavoro e malattie professionali tramite contributi annuali all'INAIL, calcolati sulla retribuzione e sul rischio della mansione.
INPS Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Gestisce il sistema pensionistico pubblico, la cassa integrazione, la disoccupazione (NASpI), la maternità e molte altre prestazioni previdenziali e assistenziali. Tutti i lavoratori versano contributi mensili che costituiscono il 'montante contributivo' per la pensione.
IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) Imposta regionale sul valore aggiunto della produzione, dovuta da imprese e professionisti che si avvalgono di un'autonoma organizzazione. Aliquota base del 3,9% per le imprese. I lavoratori autonomi con struttura molto semplice possono esserne esenti.
IRES (Imposta sul Reddito delle Società) Imposta sui redditi delle persone giuridiche (Srl, SpA, fondazioni, enti). Aliquota del 24% sul reddito imponibile. Equivale all'IRPEF per le persone fisiche. Pagata tramite F24 in acconti e saldo annuale.
IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) Principale imposta diretta italiana, applicata al reddito complessivo delle persone fisiche con aliquote progressive: 23% fino a €28.000, 35% da €28.001 a €50.000, 43% oltre €50.000 (riforma 2025 con 3 scaglioni). Si applica a redditi da lavoro dipendente, autonomo, impresa, fabbricati, capitali e altri.
IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) Imposta indiretta sui consumi applicata a ogni fase della catena produttiva e commerciale. L'aliquota ordinaria è 22%; esistono aliquote ridotte del 10% (alimentari, turismo) e del 4% (beni di prima necessità). Il consumatore finale la paga incorporata nel prezzo; le imprese sono meri collettori verso l'Erario.